La ripartenza dopo il COVID-19

Sappiamo come comportarci quando si rimane coinvolti in un reato online?

La ripartenza dopo il COVID-19
di: Daniele Durso

Il 4 Maggio 2020 in Italia inizierà, di fatto, la fatidica fase 2. La curva in ribasso di infetti e decessi causati dal Corona Virus ci ha concesso un po’ di libertà dopo circa 2 mesi di reclusione. La morsa delle limitazioni personali si allenta leggermente e diverse tipologie di attività potranno riaprire da lunedì. E quindi cosa dovrebbe fare un’imprenditore? Buttarsi a capofitto e riaprire oppure attendere?

Come consulente aziendale spesso mi trovo nella posizione di dover rispondere a domande e perplessità di miei clienti che non sanno come comportarsi in questo periodo così assurdo ed alienante. Beh mi sento di dire che nessuno, tanto meno io, ha una risposta certa a queste domande. Anche e sopratutto perchè questa situazione è unica e non c’è una prassi strategica di nessun tipo da attuare.

Cosa dovrebbe fare quindi un imprenditore per limitare i danni da Coronavirus?

Innanzitutto la cosa più importante è mantenere la calma ed analizzare la propria situazione nel dettaglio, senza farsi prendere dalla smania di ripartire nè farsi paralizzare dalla paura.

Se hai già un canale online che rende e riesci a vendere i tuoi prodotti o servizi tramite web o social potresti valutare l’idea di aspettare a riaprire. Il web è un canale che, sopratutto in questo periodo, si è rivelato un’ottima alternativa alla vendita offline tramite negozi o uffici. Ovvio che ogni caso è a se, quindi valuta bene la tua situazione prima di decidere.

Se, invece, non hai ancora una tua vetrina online prova a mettere a confronto i costi ed i relativi guadagni. Se riaprire ti costerebbe meno che attivare un ecommerce o potenziare la visibilità del tuo sito internet allora probabilmente la scelta migliore potrebbe essere quella di tirare su la saracinesca. Se invece hai voglia di provare, potresti creare la tua vetrina online aprendo comunque e valutare nel tempo quale dei due canali ti porta di più. E si, perchè questo momento di transizione durerà ancora diversi mesi. 

La fase 2 sarà una sorta di purgatorio per gli imprenditori. Una sala d’attesa che non sappiamo in che direzione ci porterà. Ma come ogni momento di crisi è importare ricordare che le opportunità aumentano in parallelo ai rischi. Quindi valuta bene le tue scelte perchè sbagliare oggi potrebbe essere molto pericoloso.

Quindi creare un sito web contro la crisi del Coronavirus è la soluzione?

Ovviamente non sempre. Dipende dai casi. Ma potrebbe essere un’arma in più al tuo arsenale che potresti utilizzare per riuscire a passare al meglio questo momento che, purtroppo, ci accomuna tutti e ci accompagnerà ancora per molto.

Il fatto di dover attraversare tutti questa crisi, però, non comporterà necessariamente un calo del fatturato uniforme. Come ho già detto ogni crisi porta difficoltà ovvie e opportunità nascoste e chi farà le giuste scelte potrà uscirne più forte.

Daniele durso

Daniele durso

CEO Founder Incomia Group

Ciao! Sono Daniele. Mi occupo di Comunicazione Aziendale da oltre 10 anni e sono il fondatore di Incomia Group, la madre di Kiwi Display. 

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